Terapie

 

PROTESI DENTARIA

Le protesi dentali svolgono il compito di riabilitare le funzioni orali dei pazienti affetti da edentulia (mancanza di denti) parziale o totale, mediante la sostituzione dei denti naturali con elementi dentari artificiali. Alcuni tipi di interventi protesici possono essere utilizzati per correggere anomalie funzionali oltre che estetiche di forma, colore o posizione dei denti naturali.

CONSERVATIVA

L’ odontoiatria conservativa fa riferimento a tutti quegli interventi che servono per mantenere funzionale e sano un dente, evitando la devitalizzazione o l’estrazione in caso di carie o fratture e il processo di rimozione della carie e la ricostituzione della struttura del dente. Nel caso che la carie abbia intaccato la polpa dentale, cioè la parte profonda dello stesso, la terapia conservativa non è sufficiente in quanto si rende necessaria la rimozione della polpa danneggiata e, di conseguenza, la devitalizzazione del dente.

ENDODONZIA

L’Endodonzia nell’ambito dell’Odontoiatria, è la branca che ha per oggetto i tessuti interni del dente, le patologie e i trattamenti correlati. Quando questi tessuti o i tessuti che circondano la radice dentale si ammalano o danneggiano a causa di carie o traumi, il trattamento endodontico permette di salvare il dente.

Il trattamento endodontico o cura canalare è un intervento odontoiatrico ambulatoriale che si rende necessario quando la polpa (il tessuto molle interno al dente) è infiammata o infetta per un danno provocato da una carie profonda, dall’esito di interventi sul dente, o da un trauma (grave e improvviso o più leggero ma ripetuto) che ha provocato frattura o scheggiatura o incrinatura profonda.

ODONTOIATRIA INFANTILE

La pedodonzia (dal greco παῖς, παιδός: «bambino» + ὀδούς, ὀδόντος: «dente»), detta anche odontoiatria pediatrica o odontoiatria infantile, è una branca dell’odontoiatria.

Essa si basa sulle conoscenze di base fornite dalle scienze odontoiatriche, mediche e comportamentali, applicate alla situazione specifica di sviluppo normale o patologica del bambino, dalla nascita alla pubertà.Dall’odontoiatria infantile dipendono quindi la diagnosi ed il trattamento di malattie, sindromi ed affezioni che interessano primariamente il sistema anatomico dentale. del bambiono. In questa ottica non sono da escludere, comunque, è da valutare la sua partecipazione alla gestione clinica delle alterazioni cranio-mandibolari.

ORTODONZIA MOBILE O INTERCETTIVA
Nell’ortodonzia vengono utilizzati ad oggi tre tipologie di apparecchio per i denti: l’apparecchio fisso, l’apparecchio mobile e l’apparecchio invisibile.L’apparecchio mobile viene chiamato così perché chi lo indossa può metterlo e toglierlo in modo autonomo, una volta prescritto e provato insieme al proprio dentista di fiducia. L’utilizzo è particolarmente consigliato in età infantile, quando è necessario tenere sotto controllo la crescita delle ossa mandibolari e mascellari ed orientarle nel verso giusto.

Perciò, il ricorso all’apparecchio mobile in tenera età non esclude che si renda necessario poi il ricorso all’apparecchio fisso, ma in qualche modo può aiutare la fase successiva.

L’apparecchio mobile deve essere realizzato dopo aver preso l’impronta dentale del paziente, in modo da modellarlo sulla sua conformazione anatomica naturale. Nello specifico, è costituito da una parte in resina acrilica e da alcuni elementi realizzati in filo metallico.

ORTODONZIA ESTETICA CON ALLINEATORI TRASPARENTI

L’ortodonzia estetica con allineatori trasparenti è una terapia medica che si pone come obiettivi l’allineamento dei denti e la corretta occlusione tra arcata superiore e inferiore.

Gli allineatori consistono in una serie di mascherine trasparenti rimovibili (si tolgono per mangiare e lavare i denti) che spostano gradualmente la dentatura; vengono cambiate periodicamente, ogni 7-15 giorni, a seconda della difficoltà del caso e dell’età del paziente.

Questi apparecchi sono progettati per la dentatura del paziente a partire da una simulazione virtuale del trattamento al computer nella quale si può stabilire le modalitàe dove si vuole arrivare.

IMPLANTOLOGIA

L’implantologia dentale è una branca dell’odontoiatria che ha l’obiettivo di ripristinare i denti mancanti mediante l’inserimento di radici artificiali in titanio (impianti dentali) ovvero una procedura di riabilitazione rivolta a chi ha perso i denti naturali.

I denti artificiali sono concepiti estrutturati per sostituire i denti veri che sono mancanti sia nell’estetica che nella funzione masticatoria.
Le tecniche di implantologia dentaria all’avanguardia, permettono una riabilitazione permanente della masticazione ed evitano i fastidi legati all’utilizzo di protesi mobili, assicurando un risultato estetico paragonabile a quello dei denti naturali.

 

LASERTERAPIA

La Laserterapia è una forma particolare di tecnica terapeutica. che consiste nell’utilizzare l’energia prodotta dai raggi laser per avere una risposta biochimica da parte della membrana cellulare.

La laserterapia viene impiegata innanzitutto in odontoiatria, dove mediante il puntamento del raggio elettromagnetico su una determinata zona della cavità orale la si usa per scopi curativi curativi. Nella terapia il laser produce energia sotto forma di onda luminosa. Quest’ultima giunge quindi su una superficie, in genere molto piccola, della nostra bocca, con un’intensità molto elevata ed è in grado di agire efficacemente e rapidamente per fini terapeutici. Questo raggio elettromagnetico può anche sostituire in maniera ottimale il bisturi e il trapano impiegati nella chirurgia tradizionale.

IGIENE DENTALE

L’igiene dentale è un trattamento conosciuto anche come ablazione del tartaro, detartrasi o più comunemente pulizia dei denti. Come la visita odontoiatrica, anche la pulizia dei denti dovrebbe essere eseguita due volte all’anno (a seconda di ogni singolo paziente): è un trattamento basilare per mantenere un costante stato di salute dello smalto dentale e delle gengive.

 

SBIANCAMENTO

Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. Oltre che al cosiddetto “scopo cosmetico”, si usano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali molto gravi, dovute a patologie sistemiche (fluorosi, disordi ematici, terapie antibiotiche…)
I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide: lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti.

CHIRURGIA ORALE

La chirurgia odontoiatrica o chirurgia orale è una specializzazione medica che comprende l’insieme degli interventi chirurgici legati alla risoluzione di patologie del cavo orale che non possono essere curate con trattamenti farmaceutici o semplici interventi.

Lo scopo della chirurgia dentale è ripristinare l’equilibrio orale, sia dal punto di vista estetico che funzionale.Gli interventi di chirurgia odontoiatrica più comuni sono le estrazioni dentali praticate in anestesia locale.

Tra i pià complessi trattamenti di chirurgia dentale, si annoverano le operazioni di chirurgia maxillo-facciale, per asportare masse tumorali nella zona facciale, e le estrazioni dentali complicate che necessitano di anestesia totale.

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE

La chirurgia maxillo-facciale è una specialità medico-chirurgica che si occupa di tutte le operazioni mirate alla cura di vari tipi di patologia (traumatismo, malformazione, neoplasia, infezione e malattia degenerativa) e di problemi estetico-funzionali della faccia e dello scheletro facciale.Lo specialista ha, oltre alla preparazione medica generale, conoscenze nel campo dell’odontoiatria, della chirurgia plastica, dell’otorinolaringoiatria e della neurochirurgia. Gli interventi di chirurgia maxillo-facciale vengono effettuati generalmente in regime di ricovero day surgery o ordinario in anestesia generale con eventuale intubazione nasale o tracheostomia.Altri interventi più semplici invece possono essere effettuati in regime ambulatoriale.

IMPIANTI ZIGOMATICI E PTERIGOIDEI

Gli impianti zigomatici e pterigoidei sono due delle più recenti innovazioni nell’implantologia e vengono utilizzati quando i pazienti hanno una quantità di osso insufficiente, sia in quantità sia in qualità, per inserire i tradizionali impianti dentali.

Fino a poco tempo fa i pazienti che presentavano un grave riassorbimento mascellare è stato necessario procedere con innesti ossei e/o autotrapianto e ciò ha significato lunghi tempi di trattamento per poter riavere una dentatura completa e funzionale.

Tecnicamente l’alternativa consiste nell’ancorare un impianto dentale nell’osso zigomatico o nell’osso pterigoideo, due tipi di osso che non vengono mai riassorbiti: l’osso zigomatico è ovviamente nella zona degli zigomi, mentre l’osso pterigoideo si trova nella zona posteriore della parte superiore della mascella.Gli impianti zigomatici e pterigoidei consentono di ridurre drasticamente il tempo per posizionare i denti permanenti, permettendo ai pazienti con ossa mascellari gravemente riassorbite di tornare a una qualità di vita normale in breve tempo.

ORTODONZIA FISSA

L’ortodonzia è quella “branca dell’odontoiatria che si occupa  della guida e della correzione delle strutture dento-facciali in crescita o mature.

Una buona ortodonzia include diagnosi,  prevenzione, intercettazione e trattamento di tutte le forme di malocclusione dei denti e delle ossa facciali oltre alla stimolazione e al riequilibrio di forze funzionali nell’ambito del complesso cranio-facciale”.

L’ortodonzia si occupa di riportare in allineamento i denti malposizionati, ma anche piu direttamente di prevenire disallineamenti e malocclusioni anticipandone o intercettandone la comparsa, al fine di aiutare le strutture dentali e scheletriche a crescere e svilupparsi in modo corretto ed armonico ottenendo funzionalità ed estetica adeguate di labbra, guance e lingua.